Ruba venti centesimi Condannato a 2 mesi

Un uomo aveva rubato una monetina da venti centesimi dopo aver forzato una cassettina per le elemosine in una cappellina di Caravaggio (Bergamo). Il giudice l'ha condannato: due mesi di carcere e 70 euro di multa. Più la restituzione del maltolto

Cremona - Il codice penale parla chiaro: chiunque si impossessi della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé e per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 ad euro 526. Non si fanno distinzioni sul valore. Anche se si tratta di soli venti centesimi, sempre di furto si tratta. Lo sa bene Gabriele L., residente a Monte Cremasco (Cremona): è stato condannato dal tribunale di Crema (Cremona) a due mesi per il furto di 20 centesimi da una cappellina nei pressi di Caravaggio (Bergamo).

Forzata la cassetta per le elemosine Aveva appena forzato la cassetta per le elemosine quando, per usa sfortuna, è passata una pattuglia della polizia. Gli agenti lo hanno visto aggirarsi nei pressi della cappelletta e lo hanno subito bloccato.

Il processo L'accusa, rappresentata da Andrea Boschiroli, aveva chiesto 4 mesi e 110 euro di multa, mentre l’avvocato difensore, Giulia Bravi, ha chiesto che il reato fosse derubricato da furto aggravato a furto semplice. Il giudice, Arianna De Martino, ha accolto la richiesta del pm, dimezzando però la pena: due mesi e settanta euro di multa. L’uomo è stato rimesso in libertà. Il giudice gli ha anche intimato di restituire i 20 centesimi che erano stati prelevati dalla casetta delle elemosine.