Rubano cofano per riparare l’auto di papà

Volevano cancellare i danni di un incidente

Un equipaggio della polizia li ha visti correre via con qualcosa di voluminoso che entrambi cercavano di trasportare a fatica, assumendo posizioni semi acrobatiche. Domenica notte, ore 2, via Caravaggio (zona parco Solari). Quando finalmente li bloccano gli agenti scoprono di avere a che fare con due ragazzi praticamente coetanei, un 23enne italiano e un 24enne filippino e con un... cofano! Sì: l’oggetto che i due stavano cercando di nascondere a ogni costo agli «occhi della legge» altro non era che il portello del vano motore di una vettura, un’Alfa 147 color marrone, che i due ragazzi avevano appena smontato e rubato da un’auto parcheggiata in via Dezza.
Dopo un breve controllo, e notando che i due giovani avevano qualche piccolo precedente alle spalle, ugualmente i poliziotti non si spiegavano il motivo di un tale furto. Così è giunta la spiegazione che ha chiuso il cerchio degli interrogativi. «Abbiamo fatto un piccolo incidente con l’auto di mia madre - ha raccontato recalcitrante il giovane filippino -. Sì, abbiamo ammaccato il cofano della sua 147 e a quel punto, per non incorrere nelle sue ire, ne abbiamo rimediato un altro».
Così, adesso, oltre che con le manette i due dovranno fare i conti con l’arrabbiatissima genitrice: adirata per l’auto ma, naturalmente, ancor di più per il furto!