Rubano una E e un 4: denunciati

Quando gli agenti li hanno fermati, avevano sottobraccio il trofeo di guerra: due grandi caratteri, un «4» e una «E». Non è stato difficile capire dove li avevano presi. Poco lontanto c’era infatti un grande cartello che annunciava una mostra al quale mancavano proprio i due caratteri strappati dai ladri, tre studenti stranieri a Genova per un periodo di studi all’Università. Sarà il rettore dell’ateneo cittadino, ora, a decidere se potranno continuare a farlo: la bravata rischia infatti di costare caro ai tre.
È successo tutto nella notte fra giovedì e venerdì. I tre studenti universitari stranieri, a Genova con il progetto Erasmus, sono stati sorpresi con sotto al braccio i due grandi caratteri «4» ed «E». «Dove li avete presi?» hanno chiesto gli agenti della Polfer, insospettiti dalle grandi lettere. La mezza ammissione dei tre è stata confermata da un rapido controllo degli agenti. I due caratteri erano stati strappati dal cartellone «Valerio Castello, 1624-1659, genio moderno», affisso in via Balbi (dove ha sede l’università) per indicare la mostra del pittore ligure.
Gli agenti della Polfer di Principe con i colleghi della squadra di polizia giudiziaria hanno denunciato gli studenti per furto aggravato. Si tratta di un giovane tedesco, un spagnolo della regione della Catalogna e di un finlandese, tra i 23 ed i 26 anni. Gli agenti hanno poi restituito le lettere rubate al direttore del Museo di Palazzo Reale, dove ha sede la mostra, proprio in via Balbi. Il rettore Gaetano Bignardi dovrà invece decidere se i tre studenti potranno continuare a seguire i corsi all’università.