Gli rubano l’auto, la ritrova dopo 42 anni

Un pensionato texano di 66 anni ha ritrovato in vendita su e.bay la sua Austin Healy, sparita nel 1970. "Cammina ancora, solo i freni non funzionano troppo bene", ha commentato quando è andato a riprenderla

La costanza viene sempre premiata, è proprio il caso di dirlo, visto che un signore americano dopo oltre quattro decenni di ininterrotte ricerche, ha finalmente ritrovato su e.bay, sito di vendita on line, la sua macchina rubata nel lontano 1970. «Sono molto contento, anche perché l’avevo comprata il giorno dopo il secondo appuntamento con la mia attuale moglie». La vettura, una Austin Healty, sembra sia ancora in ottimo stato e il suo affezionato, dopo essere andato a riprenderla ha trovato solo che «i freni non funzionavano benissimo».
Robert Russel, 66 anni, è da poco andato in pensione dopo una vita passata a fare il direttore vendite di un’importante azienda. Nel 1967, mentre stava corteggiando la sua attuale consorte, comprò per 3mila dollari una Austin Healy, spiderino prodotto da una casa inglese che nel 1972 cessò la produzione. Tre anni dopo mentre ancora abitava a Filadelfia, l’auto gli venne rubata mentre era parcheggiata fuori dalla sua abitazione. Una perdita mai accettata tanto che da allora si è messo a cercarla disperatamente e in tutti i modi.
Dopo la pensione, l’uomo si è trasferito a Southlake, cittadina di 26mila abitanti nel nord del Texas e ha continuato le ricerche usando le nuove tecnologie, cioè internet. «Anni e anni passati a navigare, senza troppe speranze: con il passare del tempo la possibilità di ritrovarla diventava sempre più remota. Poteva benissimo essere stata smontata o distrutta» ha raccontato Russel.
Qualche settimana fa la speranza si è riaccesa quando ha visto una vettura simile alla sua offerta da un commerciante d’auto di Beverly Hills. Russel si mette in contatto con il venditore, gli fornisce il numero di matricola e dalla California arriva la conferma: «La macchina è propria la sua». Il pensionato fa i salti di gioia, in questi 42 anni ha sempre conservato le chiavi e il libretto di circolazione ma, al momento di dimostrare il furto, non ha più trovato copia della denuncia presentata a suo tempo. Quasi una beffa. Il pensionato si mette in contatto con la polizia di Filadelfia dove ricevette un’altra doccia gelata: non si riesce a trovare nulla in archivio, perché nel 1970 la vettura rubata venne registrata con un numero di matricola sbagliato. Ma l’indomito Russel non poteva certo fermarsi a un passo dal traguardo. Altre laboriose ricerche e alla fine dalla banca dati dell’Fbi è spuntata fuori una copia della denuncia. Con quella il pensionato si è rivolto alle autorità di Los Angeles che hanno immediatamente posto sotto sequestro il veicolo.
Nei giorni scorsi Robert Russel è andato finalmente a riprendere possesso del suo vecchio «giocattolo» che, per la cronaca, nel frattempo è diventata «auto d’epoca» e ha raggiunto la ragguardevole quotazione di 23mila dollari. «Cammina ancora - detto soddisfatto dopo essersi messo di nuovo al volante - anche se i freni non vanno molto bene, ma non importa, adesso la porterò a revisionare e la farò tornare com’era quando l’avevo parcheggiata sotto casa quella sera di 42 anni fa».