Gli rubano lo zaino e viene arrestato

Potrebbe assomigliare ad una vicenda grottesca di Pirandello ma quella che è accaduta ad Imperia ad un pregiudicato milanese è una storia che gli è costata addirittura sei mesi di carcere. L.F. infatti infatti, nel luglio del 2003, quando si trovava ospite di un amico a Santo Stefano al Mare, aveva denunciato il furto del suo zainetto. Niente di strano se non fosse che all’interno della borsa, rinvenuta per strada da un passante, erano stati trovati ben 2 chilogrammi di hascisc.
La droga, risultata essere di proprietà di L.F., era stata abbandonata con tutto il resto della refurtiva dallo sprovveduto ladro, insieme ad un portafoglio di un’altra vittima (quest’ultimo è poi risultato completamente estraneo alla vicenda). Quando L.F. è stato contattato dai carabinieri che gli hanno annunciato di aver rinvenuto il suo zainetto, il pregiudicato, saltando dalla gioia per aver recuperato il prezioso contenuto, si è immediatamente recato alla stazione dall’arma, ma qui ha trovato una brutta sorpresa. Niente zainetto ma un paio di manette ai polsi per detenzione di stupefacenti, che ovviamente, gli sono stati sequestrati, a questo punto si può dire per la seconda volta. Oltre il danno, quindi, anche la beffa, visto che il turista sarà costretto a scontare sei mesi di galera.
Dopo l’interrogatorio però ha giurato: «La prossima volta non dirò nulla».