Rubarono rame per 60mila euro Presi sei nomadi

Quasi 80mila euro: era il ricco bottino di una banda di nomadi che avevano saccheggiato un cantiere edile. Ma dopo brevi indagini i carabinieri di Desio sono riusciti a stringere le manette ai polsi di sei individui: il capo della banda, un giovane croato di 21 anni e i suoi cinque complici, d’età compresa tra i 19 e 30 anni. Tutti senza uno straccio di documento, privi del permesso di soggiorno e naturalmente senza un lavoro. Vivevano in un campo abusivo alla periferia di Lissone. L’altra notte a Barlassina, dopo aver forzato la recinzione, sono entrati in un cantiere e hanno caricato su un furgone cavi elettrici di rame per un valore di oltre sessantamila euro. Poi, non ancora soddisfatti, hanno razziato alcuni telecomandi delle gru per altri quindicimila euro.