Rubati due Picasso da 50 milioni

Il furto nella casa di una delle nipoti dell’artista. Sottratto anche un disegno

da Parigi

Due tele, Maya con la bambola e un ritratto della seconda moglie Jacqueline, che valgono 50 milioni di euro. Due opere di Picasso rubate, nella notte fra lunedì e martedì, nell’appartamento parigino di una delle nipoti del pittore, Diana Widmaier, figlia di una delle figlie di Picasso, Maya. Oltre ai quadri, i ladri hanno portato via un disegno dell’artista spagnolo.
Il furto è avvenuto nel settimo arrondissement, quartiere altolocato di Parigi e, secondo la polizia, non è stato rilevato alcun segno di scasso. L’avvocato di famiglia, Paul Lombard, ha sottolineato che le opere, appese al muro, presentavano tutte le protezioni necessarie e che due persone dormivano sul luogo al momento del furto. Sempre secondo Lombard, la tela che ritrae Maya (un olio su tela del 1938) è stata rubata con la cornice, mentre Ritratto di donna, Jacqueline (del 1962) sarebbe stato tagliato. Non è la prima volta che le opere di Picasso sono trafugate in musei o abitazioni dei familiari. Nel 1976, ben 118 opere dell’artista sono state rubate in un museo di Avignone ma, poi, sono state tutte ritrovate. Dodici dipinti sono stati poi rubati in Costa azzurra in casa di un’altra delle nipoti, Marina Picasso, nell’89. L’ultimo furto nel febbraio 2006 in un museo di Rio de Janeiro: durante il carnevale sono state rubate opere del pittore e di altri artisti per un valore totale di 50 milioni di dollari.