Rubava libri antichi fingendosi studioso

Pazzo per i libri antichi, come il protagonista del film «Centochiodi». Solo che, invece di introdursi nelle più importanti biblioteche italiane e negli archivi vescovili per inchiodarli al pavimento, li rubava, spacciandosi per seminarista o studioso. Un vero intenditore, il quarantanovenne di Roma arrestato dopo una serie di furti messi a segno ovunque. Custodiva, infatti, i duplicati di una cinquantina di chiavi di «templi» del sapere. Ladro gentiluomo, con savoire fare si impossessava di rarità, accumulandole in un garage. Fatale il tentativo di venderli ad antiquari.