Rubavano i doni di Natale, a processo

Per l’accusa avevano rubato dei regali di Natale, saranno processati l’11 ottobre. Dicembre 2003: come accade ogni anno in occasione delle festività natalizie le portinerie degli uffici sono presi d’assalto da fattorini che lasciano i consueti pacchi (panettoni,vini,liquori, spumante, e via dicendo), naturalmente con l’indicazione dei rispettivi destinatari. É successo anche al Matitone. Solo che due impiegati comunali, invidiosi del fatto che tutto quel ben di Dio finiva sulle scrivanie di altri, hanno pensato bene di piazzarsi all’ingresso dell’ediificio, dirottando nei loro uffici le persone incaricate della consegna, oppure dicendo che avrebbero dato loro i pacchi agli interessati. Il trucchetto è stato scoperto, ma a feste finite, perchè una ditta, non avendo ricevuto biglietti e telefonate di ringraziamento, ha accertato che alcuni doni erano stati «prelevati» da persone che avevano firmato la ricevuta con nome falso. Ieri il giudice Silvia Carpanini, accogliendo la richiesta del pm Paola Calleri, ha rinviato a giudizio i due dipendenti civici difesi dall’avvocato Luca Forlani, con l’accusa di peculato, associato alla violenza, per aver indotto con vessazioni un’impiegata a firmare una ricevuta (solo una volta). Il difensore dice: non hanno ammesso i fatti, non sono stati mai sentiti.