Rubavano al supermarket e rivendevano all’esterno

Un supermercato parallelo, a poche centinaia di metri dall’Esselunga di via degli Alpini 52 a Buccinasco. Stessi prodotti, prezzi ribassati. Saponi, profumeria, cibi in scatola, bevande. Tutto direttamente dagli scaffali del grande magazzino ai banconi di un «emporio» a cielo aperto, organizzato da una banda di romeni ora finita in carcere.
Nove persone, otto uomini e una donna, sono state arrestate in flagranza di reato dai carabinieri in un piazzale nei pressi dell’Esselunga, mentre smerciavano i prodotti rubati poco prima nel grande magazzino. Il pubblico ministero Eugenio Fusco ha chiesto la convalida della misura, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al furto e alla ricettazione. Il gruppo era diviso in un «reparto» dedito ai furti (quattro ragazzi tra i 18 e i 22 anni), tre uomini che fungevano da «pali» all’estero del supermarket e ricevono la merce rubata, e il capo dell’organizzazione che - al momento dell’arresto - viene trovato con mille euro in generi alimentari e seicento in contanti.