Rubinho para quasi tutto l’impossibile Ma che fatica far segnare Maggio...

da Genova

GENOA
7,5 RUBINHO. Para tutto il possibile e, fino a tre minuti dalla fine, anche l’impossibile. Cassano fa parte di una terza categoria: oltre l’impossibile.
8 KONKO. Il migliore del Genoa. Ovunque ti giri, lo vedi. Quando «uomo-ovunque» non è una metafora.
6 DE ROSA. Non punge.

7 CRISCITO. Cerca sempre la giocata elegante. E, a tratti, è troppo bello per essere vero. Vero difensore, intendo.
6 ROSSI. Cuore Rossi(blù) (dal 21’st. BOVO 7. Quando entra, con la squadra in dieci, fa per due).
5,5 PARO. Paro(dia) del giocatore dalle giocate geometriche di qualche settimana fa.
5 MILANETTO. Prova vivente che la moviola in campo c’è già (dal 19’ st. LUCARELLI 7,5. Vedi Bovo, in più quasi segna. Difficile pretendere altro).
5 JURIC. Stanco.

5,5 DANILO. L’espulsione è eccessiva, lui è ingenuo.
4,5 BORRIELLO. La peggiore prestazione dell’anno in rossoblù. Ci aveva abituato bene.
6 DI VAIO. Ritrovato. (dal 4’ st. Figueroa 7. Di testa sono tutte sue. Entra e quasi segna. Quel che si dice un gran tocco di Figueroa).
Allenatore GASPERINI 7. La sfortuna non è colpa sua, Cassano nemmeno. Azzecca i cambi.
SAMPDORIA
8 CASTELLAZZI. Più che Castellazzi, fortezza. Invalicabile.
7,5 CAMPAGNARO. Come all’andata è il cugino di Campagna(ro). Straordinario in difesa, ottimo in fase di costruzione. Anima sua.
6 SALA. Non fa danni. È una notizia.
6,5 ACCARDI. Elegantone.

4 MAGGIO. Un voto così basso al match-winner? Si spiega con il numero di gol falliti davanti alla porta, quando era più difficile sbagliarli che segnarli. A tratti, sembrava un refuso di mangio (gol).
6 DELVECCHIO. Più ordinato del solito. Che non vuol dire ordinato (dal 23’ st. VOLPI 5. Falloso e ormai avulso da questa squadra, di cui era il capitano fino a un mese fa).
6,5 PALOMBO. Non è stratosferico come nelle ultime partite, ma senza Volpi in campo migliora come il vino.
6,5 FRANCESCHINI. Dove serve, c’è (dal 38’ st. BONAZZOLI 5,5. Ex).
5,5 PIERI. Di solito, oscuro faticatore. Ieri, più oscuro che faticatore.
4,5 BELLUCCI. Ha cantato e portato la croce tutto l’anno. Ieri, nessuna delle due.
9 CASSANO. Sarebbe dieci se non fosse irritante quando parla e protesta anzichè giocare (dal 45’ st. ZIEGLER senza voto).
Allenatore: MAZZARRI 7. La fortuna non è una colpa, avere in squadra Cassano nemmeno, aver costruito una squadra su misura di Antonio è un merito.
Arbitro: RIZZOLI 6. Troppo severo con Danilo, troppo dolce con Cassano.