Rubinho salterà tre gare

Il Genoa perde i pezzi proprio alla vigilia di una serie di partite sulla carta proibitive. Alla lista già lunga di lungodegenti, Bovo, Santos e Paro, che addirittura ha già finito la stagione, si è aggiunto il nome di Rubinho. Il portiere, che domenica scorsa si è fatto male in occasione del secondo gol dei sardi siglato da Acquafresca sbattendo contro il palo, dovrà stare fuori dal campo almeno venti giorni. Gli accertamenti clinici a cui si è sottoposto il brasiliano hanno infatti evidenziato un trauma contusivo e distorsivo al ginocchio con sollecitazione del legamento laterale mediale. Rubinho salterà le gare con Juventus, Fiorentina e Inter, ma è in dubbio anche per la successiva trasferta di Palermo. Probabilmente rientrerà con la Reggina. È pronto a sostituirlo Alessio Scarpi che in questa stagione quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto. In più con lui tra i pali dall’inizio il Genoa non ha mai perso. Era presente a Napoli (vittoria per 2-1), col Torino (1-1) col Catania a Marassi (2-1), col Napoli in casa (2-0).
Gasperini è però davvero in emergenza anche perché come previsto è stato squalificato per una giornata Juric che salterà la sfida delicata di domenica sera contro i bianconeri che vogliono tornare alla vittoria a Marassi con il Grifone dopo aver raccolto solo un punto nelle ultime tre gare. Addirittura Ranieri è messo in dubbio da parte della dirigenza e per il futuro circola il nome di Prandelli che con la Fiorentina ha inflitto una concente sconfitta a Del Piero e compagni. Ma l’ambiente rossoblù non ci sta a fare la vittima sacrificale (lo testimonia il buon andamento della prevendita dei biglietti iniziata ieri) e in questo senso conforta il rientro di Konko e i probabili recuperi di Sculli e Fabiano alle prese con problemi muscolari ridimensionati nella loro importanza.