Rubini racconta Adrian, storia di uno scultore

Atmosfera ad alta tensione con Spiderwick, il film di Mark Waters che racconta le stranezze che iniziano ad accadere nel momento in cui la famiglia Grace lascia New York e si trasferisce in una vecchia casa isolata di proprietà di un lontanissimo zio, Arthur Spiderwick.
In arrivo anche La banda, il film diretto da Eran Kolirin, che porta sullo schermo la storia di una banda che si perde in una città dispersa nel nulla, quando un piccolo gruppo musicale della polizia egiziana arrivò in Israele. Ancora ambientato in Israele, Per uno solo dei miei due occhi, diretto dall'israeliano Avi Mograbi che ha scelto di raccontare il mito di Sansone e Massada e rimanda alla storia degli ebrei perseguitati dai Romani come Sansone lo era dai Filistei, metafora delle condizioni dei palestinesi dei nostri giorni che gridano la loro disperazione.
Il cinema italiano arriva in sala con l'ultimo film di Sergio Rubini, Colpo d'occhio che porta sullo schermo la vicenda di Adrian, un giovane scultore di provincia desideroso di affermare il suo talento nel mondo dell'arte, che presenta un'opera che nasconde uno scandaloso segreto. Fin dalla sua prima esposizione nella capitale, la sua personalità balza agli occhi di Gloria, una giovane studiosa d'arte alla ricerca del «suo» artista. Diretto da Carmine Amoroso invece, Cover Boy: l'ultima rivoluzione, un film coraggioso che mette al centro della narrazione l'amicizia tra Ioan e Michele, l'uno romeno e l'altro italiano. Due mondi e due esistenze che casualmente s'incontrano: l'esperienza di chi, figlio della rivoluzione post comunista, è fuggito dal proprio Paese alla ricerca di un futuro migliore e l'esperienza di chi, precario, vive la crisi del lavoro occidentale.
Chiudono la programmazione del prossimo weekend 27 volte in bianco di Anne Fletche, storia di Jane una ragazza idealista, romantica e altruista confinata perennemente al ruolo di damigella d'onore in attesa del suo «happy ending», e La volpe e la bambina, il film d'avventura diretto da Luc Jacquet che ambienta in una mattina d'autunno, l'incontro di una bambina con una volpe.