Il rugby trova lo sponsor ma va in sfondamento su Tursi: «Vergognoso come il Comune tratta gli sportivi genovesi»

Da un lato le buone notizie con la sponsorizzazione di Ubi Banco San Giorgio, voluta dal presidente Riccardo Garrone, del Cus Genova rugby. Una squadra che è il fiore all'occhiello della città e che proprio l'altro giorno, in serie B, ha siglato la sesta vittoria consecutiva di campionato. Dall'altro quelle cattive, denunciate ieri mattina durante la presentazione del main sponsor dal presidente del Cus Genova Mauro Nasciuti e dall'intramontabile Marco Bollesan. «A Genova la situazione degli impianti sportivi pubblici è un disastro - si sfoga Nasciuti - quando poi leggo che Palazzo Tursi, in tempi di ristrettezza finanziaria, per prima cosa vuole tagliare i fondi allo sport, allora preferisco ricevere quattro schiaffi in faccia dal sindaco».
Va giù duro. Senza paura, il numero uno del Cus, che si lamenta pure della manutenzione degli impianti sportivi. «Le strutture, anche recenti - continua il presidente - sono state realizzate in maniera inadeguata per una città come Genova. Anche il palazzo dello sport alla Fiumara serve a poco. Considerato che non è disponibile per la città e per gli atleti. A Villa Gentile hanno fatto degli interventi tre anni fa. I risultati della ristrutturazione sono durati ben poco. L'atletica leggera, poi, si deve allenare a Imperia. È una vergogna. Chi fa qualcosa sono i privati o enti come il Cus che ha trasformato per esempio una zona dove venivano prima ospitati i nomadi in un gioiellino per Genova come il campo pratica golf di Quarto Alto».
«Passando al rugby, purtroppo, la situazione non cambia - continua Nasciuti - lo stadio Carlini è in malora totale. La manutenzione è praticamente inesistente. Gli addetti sono insufficienti e male organizzati. Ci sono due dita di fango sulla pista che è, di fatto, inutilizzata. E il Comune è immobile. Meglio pensare a idee e progetti come quelli di Marco Bollesan».
«Per il Carlini - dice Bollesan - penso a una completa ristrutturazione. Posti auto, ce ne possono stare 4mila, sotto il campo e poi rifacimento del manto erboso con uno stadio dignitoso per Genova gestito da persone serie come quelle del Cus. Condivido molte delle denunce di Nasciuti. Il lavoro degli addetti alla manutenzione del campo è a dire poco male organizzato. L'atteggiamento di Palazzo Tursi è vergognoso soprattutto nei confronti dei giovani che vogliono praticare sport».
Grazie al responsabile rugby del Cus Genova, Stefano Bertirotti, quest'anno sono oltre duecento i bambini che giocano al Carlini, con l'obiettivo, nel giro di un paio di anni, di raddoppiare la cifra. Molti giocatori in serie B provengono proprio dal vivaio di Bertirotti. Tutti ragazzoni seri con il cuore grande così, come il seconda linea Federico Girardini, carabiniere, che nelle prossime settimane rinuncerà a qualche partita di campionato per andare a svolgere servizio in aiuto della gente del Kosovo.