Ruggeri, una «follia» in tre atti

Non lesina ambizioni, Enrico Ruggeri in questo triplo cidì non a caso sottotitolato L’ultima follia. C’è qualcosa che intenerisce, in questa autocelebrazione condotta però senza iattanza, con candore assoluto. Ecco l’ispirata riproposizione d’un album come World show, reinterpretato con artisti di varia nazionalità. Ed ecco Volata finale, interessante colonna sonora scritta da Rouge per l’omonimo film dell’albanese Gjergj Xhuvani, col contributo di Andrea Mirò e Luigi Schiavone: canzoni e inserti strumentali, con momenti certamente suggestivi. Infine c’è Incontri, parata di cover da grandi autori: Platters, Queen, Beatles, Bee Gees, Iggy Pop, Bowie, Celentano. Qui l’ardimento diventa temerarietà, Ruggeri è un ottimo autore, non un cantante altrettanto dotato. Vabbè, prendiamola come un atto d’amore. Che è, notoriamente, cieco.