«Le rughe regalano più fascino»

«Le rughe? Trovo che su certe persone siano anche più affascinanti». Stefania Orlando, presentatrice del programma tv Piazza Grande affronta a cuor leggero il tema della bellezza delle over-quaranta. Salute e bellezza vanno d’accordo con un’età matura? «Mi sembra abbastanza naturale che a vent’anni ci si curi di meno. Il motivo è molto semplice: si hanno meno difetti, si pensa meno alla dieta, alle varie creme da giorno e da notte, alle ore da trascorrere in palestra. Tutti problemi che riaffiorano quando il corpo non è più giovanissimo. Queste sono però delle generalizzazioni e va detto che è molto difficile stabilire l’età delle donne. Ci sono persone che invecchiando migliorano: ad esempio io trovo soprattutto negli uomini che le rughe in alcuni casi siano belle, perché sottolineano alcune caratteristiche del volto». In cosa consistono i suoi trattamenti di bellezza? «Io, che i quaranta li compio fra tre anni, a essere sincera non faccio cose particolarmente diverse da quando ne avevo venti. Ho sempre usato creme, perché vedevo mia madre usarle e ho imparato da subito ad avere cura della mia pelle. E anche oggi continuo a farlo, anche se, ovviamente, con prodotti più mirati. Ma le mie abitudini non sono cambiate, semplicemente uso un prodotto più specifico. Ammetto però che il mio è un caso particolarmente fortunato: non tendo a ingrassare, non ho una brutta pelle e non ho rughe visibili». E la dieta? «Non faccio diete. In questo periodo sto molto attenta all’alimentazione, ma non è una questione di dieta, piuttosto di salute. Recentemente ho fatto dei test e sono risultata intollerante a lievito, latticini, frutta secca. Quindi li evito mangiando biscotti senza lievito, ad esempio, ma non è certamente una dieta dimagrante». Va in palestra? «Sì, tutti i giorni. Ma anche in questo caso non mi piacciono le esagerazioni: bastano anche trenta minuti al giorno. Secondo me ammazzarsi facendo tre ore di sport al giorno non serve». Contraria o favorevole alla chirurgia estetica? «Favorevole se la chirurgia serve a togliere dei complessi fisici, come il naso grosso o altri difetti. Contraria se si fanno interventi evasivi, che cambiano i connotati. Non escludo di poterla usare in futuro, ma ora non ne ho bisogno».