Ruini e l’ attacco via radio di Tozzi

Gentile direttore,
in relazione all'articolo di Claudia Passa di giovedì 22 settembre 2005 apparso sul quotidiano Il Giornale le chiedo che venga pubblicata questa lettera per fare chiarezza sulla mia posizione espressa in una trasmissione radiofonica di Radio Radio.
Le parole che mi vengono attribuite sono legate a quella trasmissione, ma riportate da una fonte non certo esatta ed attendibile, nel trattare quel tema forse si è creata eccessiva polemica stimolata anche dai continui interventi in diretta dei radioascoltatori, ma smentisco categoricamente di aver pronunciato le parole che compaiono virgolettate all'interno dell'articolo. Le assicuro che quelle citazioni non corrispondono alle mie affermazioni e le travisano completamente. Se è vero che nella trasmissione di Radio Radio si è parlato di gerarchie ecclesiastiche e che mi sono espresso con vigore contro le ingerenze di queste nella vita sociale, non ho mai auspicato la morte di nessuno, né corrisponde a realtà il riferito auspicio alla morte del cardinale e la minaccia riportata all'interno del testo giornalistico. Per quanto attiene poi il riferimento alla guerra civile spagnola, ho raccontato di come i preti inseguiti sino all'interno delle Chiese venissero presi e crocifissi, lungi dal voler descrivere quel periodo storico come il migliore in senso assoluto ovvero dal sublimare le aberranti persecuzioni e violenze poste a danno del clero, bensì era mia intenzione unicamente sottolineare come la guerra civile nascesse proprio dalle forti imposizioni di quel tempo, o in altre parole, come dovesse censurarsi l'eccessiva ingerenza della chiesa in uno stato laico. Ribadisco tuttavia, di non aver portato quel periodo ad esempio di condotta né di avere mai asserito che si trattasse di un buon periodo storico. In tal senso la prego di voler correggere quanto riportato dal quotidiano da Lei diretto, poiché preso da altra fonte d'informazione e non rispondente correttamente a quanto da me espresso.

Prendiamo atto che il dottor Tozzi smentisce di aver pronunciato le frasi ingiuriose nei confronti del cardinale Camillo Ruini riportate nell’articolo del 22 settembre. Ma gli facciamo notare che, quando abbiamo avuto il testo dell’esposto presentato alla Procura da un generale dell’Esercito, abbiamo contattato il dottor Tozzi al telefono, per avere un riscontro. Egli ci confermò di aver fatto un intervento «provocatorio» allo scopo di animare la diretta radiofonica. Ammise di «avere, forse, un po’ esagerato» concludendo, però, che «aveva parlato metaforicamente». A questo punto, non resta che attendere l’esito degli accertamenti disposti. In altre parole, la cassetta registrata del suo intervento radiofonico.
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