Ruini: "La mia segretaria mi chiama Eminence come la Littizzetto"

Il cardinele rivela: Pierina dice che la parodia della Littizzetto è molto divertente. Ma ammette: io non l'ho mai vista

Roma - «Ora anche la mia segretaria mi chiama “Eminence!, “Eminence!”...». I riflettori di «Otto e mezzo» su La7 si sono spenti, la registrazione è terminata, e il cardinale Camillo Ruini, conversando con i conduttori, parla della parodia che Luciana Littizzetto è solita fare al termine della trasmissione «Che tempo che fa» condotta da Fabio Fazio su Raitre. La Littizzetto si rivolge a Ruini chiamandolo «Eminence».

«Non l’ho mai conosciuta personalmente - ha aggiunto il Vicario del Papa - mi hanno detto che è simpatica e brava, e anche la mia segretaria adesso mi chiame sempre “Eminence”, con lo stesso tono della Littizzetto, la imita benissimo».

La segretaria a cui il porporato si riferisce si chiama Pierina, e accudisce l’appartamento di Ruini svolgendo anche compiti di segreteria fin da quando il prelato abitava a Reggio Emilia. È una laica consacrata e un’ottima cuoca. Chi la conosce la descrive come una donna dolce ma anche diretta e ironica. È lei a guardare più spesso la televisione e dunque a seguire le parodie della Littizzetto. È lei che ne riferisce al cardinale, il quale si limita solitamente al telegiornale. Quello che Ruini sa di ciò che si dice di lui a «Che tempo che fa» è dunque «filtrato» dalla fedele segretaria-perpetua. Una donna di spirito ma anche di profonda spiritualità, devota di suor Faustina Kowalska, la santa della Divina Misericordia canonizzata da Giovanni Paolo II.

Luciana Littizzetto, nel corso dei suoi monologhi accoccolata sulla scrivania di Fazio, ha spesso citato Ruini, quando era presidente della Cei, ironizzando sugli interventi della Chiesa nella vita degli italiani. Una volta chiese in diretta a «Eminence» se, per la Chiesa cattolica, si poteva accompagnare una tenda azzurra a un copriletto blu in camera da letto. Parodie sugli interventi dell’allora presidente dei vescovi erano state fatte anche da Gene Gnocchi, nel suo Tg satirico andato in onda per qualche tempo in coda al Tg2. In quella occasione ci fu chi parlò di pressioni della Conferenza episcopale italiana per far moderare le uscite del comico lombardo insieme a quelle della Littizzetto.

La battuta di Ruini, e il riferimento alla segretaria Pierina che ha preso a imitare la popolare comica chiamandolo «Eminence», anche se fatta dal cardinale conversando a microfoni spenti, sta a indicare invece come queste espressioni satiriche non siano state certo prese sul serio dal diretto interessato, «condannato» a sentirsi chiamare in quel modo dalla collaboratrice.

Ruini ha detto che un incontro con la Littizzetto non c’è ancora stato. Ai giornalisti che chiedevano di pensarci, il cardinale ha risposto con un sorriso.