Rumenta non va con munnezza

Appello ai genovesi: non facciamoci sommergere dalla «rumenta» come i napoletani.
Genova è l’unica città del nord dove non esiste un sistema di smaltimento rifiuti supportato, da inceneritori e/o termovalorizzatori. È l’unica città dove non si esegue la raccolta differenziata. È l’unica città che non ha ancora cantierizzato nessuna infrastruttura sul ciclo urbano di smaltimento rifiuti. Scarpino è la nostra isola ecologica cioè l’aria che permette ai cittadini genovesi di non ritrovarsi sommersi dalla «monnezza». Lunga vita a Scarpino, anche contro il parere del Prefetto che stabilisce che la discarica è praticamente esaurita. Lunga vita a Scarpino, anche contro il parere dei comitati cittadini di Via Milite Ignoto. Partendo oggi con le progettazioni del caso, il Comune riuscirebbe a realizzare il primo impianto di smaltimento rifiuti, solo nel 2012, se tutto va bene. In queste condizioni mi sembra assurdo fare scaricare dieci camion giornalieri provenienti dalle altre Regioni. In queste condizioni mi sembra assurdo accettare la «monezza» dei fratelli napoletani. Cautela e serietà, ma anche la consapevolezza dell’emergenza che si sta imponendo nella nostra città. Ci vorrebbe San Giorgio e il suo avversario «drago» per salvare Genova dall’onta, di essere sommersi dalla spazzatura. Con il drago al guinzaglio, almeno eliminiamo i tempi di costruzione dell’inceneritore!!!