«Rumori fuori scena», parte col botto la nuova stagione

Tutta seduta ai piedi del bancone della sala conferenze del Teatro della Gioventù la The Kitchen Company per presentare lo spettacolo di apertura stagione «Rumori fuori scena» di Michael Fryen. Modo di porsi che senza dubbio dà già un'immagine nuova e grintosa della compagnia destando curiosità e aspettativa che ci auguriamo non vengano deluse. Massimiliano Chiesa, nuovo direttore artistico del Teatro della Gioventù, nonché «capo comico» della compagnia introduce lo spettacolo prescelto col fervore di chi crede in quello che sta costruendo per la sua città natale che, in campo di teatro, deve già molto al suo illustre padre. «Aprire la stagione con Rumori fuori scena è indubbiamente un lusso ed una botta di fortuna allo stesso tempo - dice Chiesa - perché questo di Frayen è senz'altro il testo più comico degli ultimi 80 anni. Dal suo debutto nel 1982 ha fatto divertire milioni di spettatori ed ha raggiunto un numero di messe in scena e repliche che lo spinge in vetta alle classifiche delle commedie più rappresentate al mondo. Io ho già avuto esperienza con questo spettacolo quando sono stato produttore nel 1997 di un'edizione la cui regia era firmata Marco Sciaccaluga ed aveva come protagonisti Gaspare e Zuzzurro, ma adesso mi metto in gioco come regista scegliendo di non adattare in nessun modo il testo, ma di rimanere fedele all'ambientazione inglese originale. Voglio dedicare lo spettacolo ad Attilio Corsini e a Valeria Manari, che aveva curato la scenografia della mia prima versione». Da oggi al 20 gennaio saranno in scena le anteprime dello spettacolo dedicate ai possessori di Promotori Card, tra cui dipendenti di Regione Liguria, Porto di Genova e i ragazzi della Consulta. Per gli altri la prima sarà sabato 21 gennaio e resterà in programma fino al 4 marzo per ben 56 repliche.