Il ruolo dell’ingegnere e dell’esperto d’armi

Sono state compilate dagli ingegneri Alberto Riccadonna, di Mantova, e Paolo Battain, di Castiglione Olona (Varese) le 112 pagine, depositate martedì nella cancelleria del Gip di Trieste, con cui viene smontata l'accusa all'ingegner Elvo Zornitta di essere Unabomber. Riccadonna, 55 anni, esperto balistico giudiziario, è un esperto di armi antiche e moderne e di meccanica. Battaini, ingegnere nucleare, lavora da circa 20 anni nel settore della produzione e progettazione di leghe in metalli preziosi ed è specializzato nell'uso della microscopia elettronica a scansione. Proprio quest’ultima tecnica è stata utilizzata per il rilievo delle microstrie lasciate dalle forbici sequestrate a Zornitta sul lamierino componente un ordigno inesploso ritrovato nel 2004 a Portogruaro (Venezia). Ma i due esperti hanno dimostrato la falsificazione di quelle tracce, fatto crollare le certezze dei magistrati ed evidenziato gli elementi che accusano chi quelle tracce aveva per primo «scoperto», e cioè il perito Ezio Zernar.