Il ruolo di Internet nella stipula di una polizza

Il 90% degli italiani che sottoscrivono polizze con assicurazioni dirette si dichiara soddisfatto e i motivi riguardano, soprattutto, gli aspetti promozionali, la chiarezza e la trasparenza. La convenienza, in particolare, spinge l’88% degli italiani ad acquistare una polizza da una compagnia assicurativa diretta e il 76% rimane talmente contento che sarebbe disposto a sottoscrivere altre polizze (viaggi, casa, salute, responsabilità civile) con la stessa compagnia.

Sentiti 3.400 intestatari. Questi i risultati della rilevazione 2007 dell’osservatorio «Assicurazioni online», giunto alla quarta edizione, realizzato da Nextplora, istituto di ricerca e analisi di mercato, che ha indagato su un campione di circa 3.400 intestatari di polizze nel luglio 2007. Tra gli utenti Internet, coloro che hanno sottoscritto almeno una polizza con un’assicurazione diretta sono il 19 per cento. Un dato superiore rispetto alle percentuali relative all’intera popolazione italiana e quindi significativo di come il canale Internet svolga un ruolo chiave: l’80% dei sottoscrittori di polizze dirette si orienta nella scelta della propria assicurazione effettuando il preventivo on-line ed il 75% delle sottoscrizioni con compagnie dirette avviene tramite web.

Il Nord-Est. Coloro i quali sottoscrivono polizze con compagnie dirette sono più concentrati della media degli assicurati tra gli uomini, impiegati, commercianti e artigiani, tra i residenti nel Nord Est e i giovani adulti della fascia di età 35/44 anni. Circa i due terzi di essi hanno una sola polizza assicurativa e mostrano una discreta fidelizzazione alle assicurazioni dirette. Sono persone dinamiche e al passo con i tempi. In fase di pre-acquisto, il 46% visita il sito della propria compagnia più di tre volte prima di concludere l’acquisto. Usano in generale la carta di credito, anche se c’è un 41% che invece si affida a pagamenti alternativi. Infine, dichiarano di aver interiorizzato i vantaggi del decreto Bersani.

Tradizionalisti. Diversamente continua a esserci un 81% della popolazione web che si affida a compagnie assicurative tradizionali. Sono più concentrati nel Sud Italia e nelle isole e un po’ più rappresentati dalla popolazione femminile. Benché il 26% di questi sia legato alla propria compagnia da più di 10 anni e il 72% si ritenga appagato, la soddisfazione è legata unicamente a fiducia, comodità e consuetudine: sono clienti che apprezzano la presenza di agenzie sul territorio (45%) e di consulenti dedicati (46%). Si tratta di persone disinteressate al settore assicurativo: il 68% non ha effettuato ricerche per trovare offerte migliori e non ricorda neanche quando scadrà la propria polizza.

Quanti contatti. Solo il 20% della clientela di compagnie tradizionali considera il web come valida risorsa di informazione in termini assicurativi: il 57% non ha mai visto il sito della propria compagnia tradizionale negli ultimi 12 mesi e, nel valutare l’acquisto di una assicurazione diretta, il 48%, lamenta mancanza di chiarezza e trasparenza nella fase di preventivazione e stipula on-line. Il 72% del campione, infatti, si reca direttamente in agenzia a stipulare il contratto e la percentuale di coloro che personalizza la polizza è meno della metà.