Rusca al piano del Principe Spazio No’hma con Falzone

Franco Fayenz

Il primo club del dopo-Pasqua è il Jazz Days del Giardino d’Inverno dell’Hotel Principe di Savoia: questa sera è di scena il pianista Mario Rusca che tiene concerto dalle 21 alle 22 e dalle 23 alle 24. Riapre anche il Caffè Doria Jazz Club (viale Doria 22, ore 22) con il quartetto del clarinettista Bruno Longhi; giovedì 20 suona il nuovo gruppo The Mainstream Six che interpreta «il jazz della corrente principale». Il trombettista Giovanni Falzone propone questa sera alle 21, allo Spazio Teatro No’hma, un altro dei suoi concerti molto speciali con brani per tromba (o flicorno) e strumenti ad arco. Partecipano Paolo Botti viola, Naomi Berrill violoncello e Tito Mangialajo contrabbasso.
Da oggi a sabato 22 aprile il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) ha in programma il duo Tuck & Patti, già ascoltato nel club con grande successo. I protagonisti sono Tuck Andress chitarra e Patti Catchcart - marito e moglie, oltre che collaboratori -, affiatati da un sodalizio più che ventennale. Se Tuck è un raro esempio di autodidatta perfetto, Patti ha ascoltato ogni tipo di musica nero-americana prima di dare la preferenza al jazz, ma con profonde sfumature di blues, soul, folk e gospel. I suoi modelli, fin dagli esordi, sono stati Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Carmen McRae e Nina Simone. La sua opzione per il jazz è dovuta allo shock che le ha procurato un celebre capolavoro di John Coltrane, My Favorite Things.
Alla Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) si distingue giovedì 20 aprile il concerto «Musica Nuda 2» di Petra Magoni voce e Ferruccio Spinetti contrabbasso. Alle Scimmie di via Ascanio Sforza 49 c’è mercoledì 19 (ore 22.30) una Jazz Jam Session condotta dal Trio Monteforte.