La Russa avvisa gli azzurri «Il vicesindaco sarà di An»

Iniziative e gazebo per «ascoltare» i milanesi

Giannino della Frattina

«Non abbiamo litigato per il candidato, non riuscirete a trascinarci in una lite di serie B per il vicesindaco». Ci prova, il presidente dei deputati di An Ignazio La Russa. Ma non ci riesce. La seggiola di vice Moratti è troppo importante per Milano, come ha dimostrato Riccardo De Corato per nove anni ombra di Albertini e vero uomo macchina della sua amministrazione. Una «coppia di fatto» come hanno più volte scherzato, Sullo sfondo, inutile negarlo, c’è il tentativo di Forza Italia di far passare Letizia Moratti come un candidato «indipendente» e chiedere dunque per sé anche il posto del vice. «Certo - ci casca subito il colonnello di An - Albertini era forse ancor più indipendente della Moratti che, comunque, è stato ministro del governo Berlusconi. Eppure nessuno mise in discussione che quel posto spettasse al secondo partito e dunque ad An».
Un messaggio chiaro spedito ai vertici azzurri nel giorno in cui An presenta le iniziative della sua campagna elettorale. «Primarie delle idee», come ci tengono a spiegar bene nel quartier generale dell’«Anpoint» in Piazza Santa Maria Beltrade La Russa, De Corato, Pierfrancesco Gamba, Giovanni Bozzetti e Dario Vermi rappresentante di An nel comitato che stilerà il programma della Moratti. In agenda gazebo, distribuzione di questionari, raccolta di dati, proteste e proposte. «Noi dilettanti ascoltiamo la gente - stiletta La Russa -, nel centrosinistra invece sono scienziati e sanno tutto da soli». I problemi del traffico, l’emergenza casa, la sicurezza, l’ambiente, l’immigrazione, ma anche la capacità di promuovere Milano nel mondo e di fare marketing urbano gli argomenti già in cima alla lista delle priorità. «Molte delle nostre proposte - assicura De Corato - fanno già parte dei “Cento progetti” della Moratti».