La Russa benedice il matrimonio tra Fi e An

«Alleanza Nazionale e Forza Italia non hanno mai smesso dalla loro nascita di presentarsi insieme e quattordici anni sono un tempo interminabile per un fidanzamento. È scritto nelle stelle: questo matrimonio s'ha da fare e si farà e sarà pure un bel matrimonio. Siamo figli della stessa storia, saremo protagonisti dello stesso futuro». Se il Pdl in Liguria aveva ancora bisogno di una «benedizione», questa ieri è stata impartita, con tutti i crismi e la solennità del caso, dall'onorevole Ignazio La Russa, ministro della Difesa, ospite del convegno «Pdl, un'alleanza politica. Ragioni e obiettivi», organizzato dalle segreterie cittadine di Forza Italia, An e Lista Biasotti nella sala Oceano (e la platea era davvero oceanica) dell'Nh hotel. Un'anteprima di lusso degli stati generali del Popolo della Libertà, in programma il 12 e 13 dicembre a Varazze, quando si porranno le basi del nuovo soggetto politico nella nostra regione. Al convegno hanno portato il proprio contributo Gianfranco Gadolla, presidente provinciale di An, Giandomenico Barci, coordinatore provinciale Lista Biasotti, i deputati Roberto Cassinelli, coordinatore cittadino di Forza Italia, Eugenio Minasso, coordinatore regionale An, Michele Scandroglio, coordinatore regionale Forza Italia e Sandro Biasotti, sempre più nella parte di candidato alla presidenza del centrodestra alle regionali 2010. Ed è stato proprio l'ex governatore, in completo rigorosamente blu (cravatta compresa...) a preannunciare la sua prossima discesa in campo: «Credo che il candidato alla Regione dovrebbe essere una persona con un po’ di esperienza parlamentare e capace di mostrarsi indipendente da Silvio Berlusconi».
Risate e applausi dalla platea nella quale spiccavano i senatori Luigi Grillo, Enrico Musso, Giorgio Bornacin, il coordinatore provinciale di Forza Italia Giovanni Boitano, l’intero gruppo di An in Regione con il capogruppo Gianni Plinio e Alessio Saso, oltre a Pierluigi Vinai, membro del coordinamento cittadino di Forza Italia. E conferme per Biasotti arrivano anche da Scandroglio: «In questa grande casa che è il Pdl esiste solo un grande candidato: Sandro Biasotti». Mentre Gianfranco Gadolla ha ribadito che Alleanza nazionale «non ha certo timore della creatura che sta per nascere e della quale dobbiamo essere orgogliosi». Il ministro La Russa ha tracciato la via del nuovo soggetto politico che si costituirà ufficialmente il 13 e 14 marzo 2009, previa celebrazione del congresso di scioglimento di An: «A differenza del Pd che fu costretto ad accelerare la sua nascita dopo la deludente esperienza del governo Prodi, noi siamo spinti dalla pressione positiva dei nostri elettori che per primi hanno intuito l'importanza del partito unico del centrodestra». E a chi paventa la perdita delle proprie identità nella nuova creatura politica, il reggente nazionale di An ha ricordato: «Nessuno dovrà rinunciare neppure a un momento della propria storia; un partito che aspira al 40 - 50 per cento non può e non deve essere monoidentitario».