La Russa chiede una tassa antismog più leggera

Sull’introduzione del ticket antismog a Milano «si può discutere sulle modalità di intervento, in modo che sia il meno pesante possibile dei cittadini, ma qualcosa dovremo fare, perché lo abbiamo promesso, era nel programma». Così il capogruppo di Alleanza nazionale alla Camera Ignazio La Russa che ieri è tornato sul dibattito sempre aperto. «Non a caso - ha aggiunto La Russa - abbiamo scelto una prima fase sperimentale senza spese per i cittadini. L’obiettivo è di circoscrivere questo provvedimento soltanto alle auto e ai camioncini più inquinanti». Il sostegno, in linea di principio, al ticket antismog, allontana il deputato di An dalle recenti prese di posizione dell’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini che più volte e ieri in un’intervista al Corsera aveva criticato l’introduzione dell’ecopass. «Stimo Albertini - il commento del colonnello di An - che considero il sindaco della svolta. L’ho sempre appoggiato in tutte le sue decisioni, tranne che sui temi legati al traffico. Tutte le opinioni sono lecite ma quell’intervento per la riduzione delle emissioni inquinanti era nel programma della Moratti al quale lo stesso Albertini, in campagna elettorale, diede il suo appoggio. Ripeto, Albertini è il sindaco della svolta e ho sempre avuto grande stima di lui. Ma ma ho anche grande stima di Moratti che è il dopo Albertini. Comunque An ha insistito perché siano di fatto 20mila su due milioni le macchine veramente inquinanti che saranno interessate dal provvedimento».