La Russa: «L’anniversario di Nassirya sarà la Giornata dei caduti in missione di pace»

Roma I parenti delle vittime l’avevano chiesto. Ieri l’annuncio del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel quinto anniversario della strage di Nassirya. Il 12 novembre sarà la Giornata del ricordo di tutti i caduti nelle missioni di pace, in nome di quell’attentato, avvenuto nel 2003 in Irak, in cui morirono 19 italiani, 17 militari e 3 civili. I familiari delle vittime sono arrivati ieri a Roma per partecipare alle commemorazioni. Prima tappa l’Altare della Patria, dove il ministro della Difesa ha deposto una corona d’alloro. Poi La Russa ha incontrato i familiari. «Il loro dolore è il nostro dolore, ma c’è qualcosa di più: credo che il sacrificio dei loro cari abbia contribuito a far crescere in Italia tra la gente il sentimento di riconoscenza verso coloro che in divisa assicurano a tutti noi un vivere più giusto, libero e più in pace». Per questo «lavorerò per accogliere il loro desiderio che il 12 novembre diventi il giorno del ricordo dei caduti delle missioni di pace». Il gruppo del Pdl al Senato ha subito presentato un disegno di legge.
Soddisfatto Marco Intravaia, figlio di Domenico, uno dei militari morti a Nassirya. «Abbiamo anche chiesto che la memoria dei nostri cari venga riconosciuta con la consegna della Medaglia d’oro al valor militare. Il ministro ha assicurato il suo impegno». Dopo la messa a Santa Maria degli Angeli, al Senato è stata scoperta una targa che dedica la sala stampa alla memoria delle vittime di Nassirya e di tutti gli italiani caduti nell’operazione Antica Babilonia. Fra i tantissimi i messaggi di vicinanza, quello del presidente Napolitano, che ha espresso il suo «personale, commosso ricordo delle 19 vittime di quella terribile strage».