La Russa: "Non è una passeggiata ma la sinistra sa di aver perso"

I ministri del Pdl sul palco per l’ultimo sprint della Moratti È attesa per la grande festa in via Dante dedicata ai giovani. <a href="/a.pic1?ID=522881" target="_blank"><strong>GLI APPUNTAMENTI</strong></a> oggi Bossi chiude per la Lega, domani in centro sfila il Milan

Gran calata di ministri su Milano per la «penultima» manifestazione elettorale in attesa della chiusura di oggi pomeriggio in via Dante. A guidare la pattuglia di sostenitori governativi di Letizia Moratti è Ignazio La Russa, che a fianco del sindaco, sul palco allestito dietro piazza Duomo, arringa i passanti del tardo pomeriggio milanese.
Il ministro della Difesa si dice sicuro che il centrodestra vincerà. Si rivolge alla sinistra: «Sanno di aver perso. Sono pronto a scommetterci, ma diffido dal dire che è stata una passeggiata, sarà una cosa eccezionale di cui andare fieri». La Russa invita a non drammatizzare un eventuale rinvio del risultato di quindici giorni: «Io sono convinto che non ci sarà ballottaggio, che la Moratti vincerà al primo turno, ma se ci fosse il ballottaggio sarebbe la normalità».
In piazza al fianco della Moratti il ministro della Salute Ferruccio Fazio, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, sottosegretari tra cui Luigi Casero, Laura Ravetto e il coordinatore regionale del Pdl, Mario Mantovani. Il clima è il più classico della campagna elettorale. Laura Ravetto fa i complimenti al sindaco «per le infrastrutture e la ripresa di Malpensa»: l’aeroporto ha superato quota 180 destinazioni, migliorando la situazione precedente all’addio di Alitalia. La Brambilla dice che «Milano ha acquistato grande prestigio internazionale». Mantovani ricorda che sono stati stanziati 50 milioni di euro per la sicurezza delle scuole in Lombardia.
Oggi arriverà anche il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, atteso nel pomeriggio a un gazebo del Pdl nei pressi dell’ospedale Niguarda. La Moratti dal palco annuncia che con Tremonti spiegherà il lavoro in corso per la «fiscalità agevolata» per Milano. Sostiene che c’è piena sintonia sul 2015: «Non è vero che Tremonti non darà fondi per l’Expo. Il ministro e tutto il governo hanno sostenuto l’Expo fin dall’inizio». Poi promette «più pediatri, l’ho già chiesto al ministro Fazio».
Luigi Casero, sottosegretario all’Economia, annuncia che nelle prossime settimane sarà votato alla Camera il finanziamento di dieci milioni di euro per il Duomo: «L’approvazione avverrà entro fine maggio. I parlamentari del Pdl hanno previsto nel provvedimento uno stanziamento di cinque milioni di euro l’anno per due anni». Silvio Berlusconi si era impegnato personalmente la scorsa estate a sostenere la legge che finanzia i restauri della chiesa simbolo della città, durante il concerto di Charles Aznavour tra le guglie del Duomo.
Oggi nuova sfilata di ministri. Molti gli appuntamenti sparsi per la città, ma il momento principale è previsto in via Dante, poco lontano dal Castello Sforzesco, con un happy hour musicale che partirà alle 17 e andrà avanti fino alle 21. La manifestazione, organizzata per i diciottenni al primo voto, sarà estesa a tutti gli elettori.
I giovani che voteranno per la prima volta in occasione delle comunali sono diecimila. E ai debuttanti del seggio è arrivato via internet un appello di Silvio Berlusconi a non astenersi: «Non farti fuorviare dai nostri avversari, specializzati in una sola cosa: odiare e denigrare gli avversari seminando sfiducia, rassegnazione, disperazione». Il premier tenta di convincere i diciottenni a evitare la scampagnata del week-end: «Potresti decidere di andare al mare o in montagna, ma questa non sarebbe una scelta da giovane, ma da persona cinica, priva di prospettive, indifferente al proprio futuro».