La Russa snobba l’Udc: «Pdl e Lega quasi al 50 per cento»

Vincere al primo turno è «un obiettivo possibile». Pdl e Lega da soli riferisce il ministro La Russa sono «già appena sotto il 50 per cento», e senza contare i partiti minori che corsero la scorsa volta con il sindaco, nè l’«apporto esterno» di liste civiche, Udc e Fli. Cita un sondaggio esaminato durante un vertice con il sindaco e i coordinatori locali del Pdl, Podestà, Lupi e Casero. Verso Fli il ministro mostra però un atteggiamento più morbido dei giorni scorsi: «Non c’è nessuna preclusione ma neanche un rapporto da partiti perchè il gruppo non c’è e il partito al momento non è alleato». E al presidente dell’aula Palmeri passato a Fli conferma «stima» e sostiene che «come è rientrato Landi, non escluderei che lo faccia anche lui». Ma il diretto interessato assicura: «Lo escludo io, mai in questo Pdl, la mia scelta è convinta e non di convenienza». Per evitare il ballottaggio, con i sondaggi in crescita ma ancora sotto il 50 per cento, via libera del centrodestra alle liste civiche di sostegno al sindaco, «purchè non siano doppioni del Pdl».