Russell eroico pompiere nella tempesta

La regola che vuole che i rifacimenti siano sempre inferiori all’originale, viene qui disattesa e così Poseidon ha il bollino di qualità. Il confronto tra L’avventura del Poseidon (1973), di Ronald Neame e questo Poseidon è tutto a vantaggio del secondo per il solo motivo che Petersen è più bravo del tuttofare Ronald Neame. Per Petersen il mare è un elemento a lui congeniale. Il magnifico Das Boot (1981), il miglior film di sempre sulle guerre navali, mostrava il talento del regista tedesco, che si confermava in La tempesta perfetta.
La qualità di Poseidon risiede nella totale assenza di elementi che possano disturbare il «divertimento», che è si fine a se stesso, ma capace di fornire emozioni che di rado si riscontrano nel cinema di intrattenimento. Inutile cavillare sull’illogicità dei personaggi, diversi da quelli del film di Neame, sulle incongruenze, non gravi, disseminate lungo il frenetico racconto. Petersen travolge lo spettatore impedendogli di pensare, accumulando sequenze da brivido, sanamente spettacolari, prima tra tutte quella del primo impatto con l’onda anomala e ciò che ne consegue.
Attualizzato nell’ambientazione, il Poseidon è qui una modernissima motonave dotata di ogni comfort sulla quale durante la traversata dell’Atlantico i passeggeri iniziano a festeggiare l’arrivo del Capodanno, il racconto tiene conto della diversa tecnologia che trent’anni dopo mostra i protagonisti in possesso di conoscenze tecniche, caratteristiche delle nuove generazioni. E quando la nave si capovolge in un delirio visivo, emerge lo spirito dell’11 settembre, che per ogni americano segna l’ora della riscossa. La frenetica marcia verso la chiglia entusiasma e deprime secondo la logica narrativa dei migliori racconti popolari. Kurt Russell è un eroico pompiere (!), l’emergente, non solo dalle acque, Josh Lucas, è il trascinatore del gruppo, nel quale arranca con dignitoso distacco il grande Richard Dreyfuss, che aveva avuto un’analoga esperienza ne Lo squalo. Un solo appunto: tutti i personaggi femminili sembrano inadeguati, fornendo solo dati sentimentali, depressioni e slanci materni. Ma poi chi toglie le castagne dal fuoco sono i maschietti. Per una volta ci può stare.

POSEIDON di Wolfgang Petersen (Usa 2006), con Josh Lucas, Kurt Russell. 98 minuti