Russia, Putin silura il governo Fradkov

Il primo ministro russo ha presentato le dimissioni, sue e della sua squadra di governo. Il presidente le ha accettate immeditamente. Passo importante a soli sei mesi dalle presidenziali

Mosca - Il primo ministro russo Mikhail Fradkov ha presentato le dimissioni e il leader del Cremlino Vladimir Putin le ha accettate chiedendogli tuttavia di continuare a compiere le sue funzioni finché la Duma approverà la candidatura del nuovo capo del governo. Putin ha accettato le dimissioni presentante dal primo ministro russo, Mikhail Fradkov, secondo quanto confermato dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Le dimissioni del premier sono state accettate, tutto il governo se ne andrà insieme al primo ministro", ha precisato Peskov. Il passo indietro di Fradkov, alla guida dell’esecutivo dal marzo 2004, giunge a sei mesi dalle elezioni presidenziali, fissate in Russia nel marzo 2008. Il presidente Putin, in base a quanto stabilito dalla Costituzione russa, non potrà prensentarsi per un terzo mandato consecutivo al Cremlino.

Putin lancia Subkov Il presidente russo ha proposto l’esperto di finanze Viktor Subkov alla carica di primo ministro, lasciata vacante dal dimissionario Mikhail Fradkov. Dal 2001 Subkov è a capo dell’ufficio del ministero delle Finanze incaricato della lotta al riciclaggio di denaro sporco e altri delitti finanziari.