La Russia ribadisce: il Kosovo resterà serbo

Mosca. La Russia sfida gli Stati Uniti e parte dei Paesi dell’Unione Europea: ha ribadito il suo appoggio alla Serbia nel braccio di ferro con i kosovari di etnia albanese sull’indipendenza della provincia. Vuk Jeremic, ministro degli Esteri di Belgrado, ha ricevuto ieri a Mosca le rassicurazioni del capo della diplomazia russa Sergey Lavrov: per il Cremlino i negoziati sul Kosovo non devono terminare il 10 dicembre, ma continuare fino a quando non sarà raggiunto un accordo di compromesso tra Pristina e Belgrado. La premessa, per i russi, è che non sia superata la «linea rossa», come l’ha definita Jeremic, della sovranità formale serba sulla provincia serba a maggioranza albanese.