Russia Uccisa la mente dell’attentato al metrò di Mosca

Le forze di sicurezza russe hanno ucciso ieri in Daghestan, repubblica instabile del Caucaso russo, un leader ribelle sospettato di aver organizzato il doppio attentato del 29 marzo contro la metro di Mosca, in cui morirono 40 persone. Lo ha detto il Comitato nazionale antiterrorismo. Magomedali Vagabov è stato ucciso assieme ad altri quattro ribelli nel corso di uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza, ha precisato il Comitato in un comunicato diffuso alle agenzie di stampa russe. Il doppio attentato contro il metro di Mosca, attribuito a donne kamikaze, aveva fatto 40 morti.