Russia verso il voto Putin: senza di me il caos

Mosca, domenica si vota. Appello del presidente: "Dobbiamo evitare che il nostro popolo torni a
un’epoca di umiliazione, dipendenza e disintegrazione"

Mosca - Vladimir Putin ha chiesto il voto dei russi alle elezioni politiche di domenica, avvertendo che un successo dell’opposizione liberale riporterebbe il Paese in uno stato di "umiliazione, dipendenza e disintegrazione. Non dovremmo consentire di tornare al potere alle persone che hanno provato senza successo a governare il Paese e ora vogliono modificare e confondere i piani di sviluppo, sabotare le politiche sostenute dal nostro popolo e tornare a un’epoca di umiliazione, dipendenza e disintegrazione", ha affermato il presidente russo in un breve discorso in diretta tv, pronunciato quale capolista del suo partito, Russia Unita. "Vi chiedo di votare e di farlo per Russia Unita", ha scandito il capo el Cremlino, "il risultato delle elezioni per la Duma, senza dubbio, fornirà l’orientamento in vista dell’elezione del nuovo presidente della Russia".

L’allusione è alle presidenziali del 2 marzo, in cui Putin ha già fatto sapere che rispetterà il divieto costituzionale e non tenterà di ottenere un terzo mandato consecutivo. Il presidente lascia così capire che intende continuare a svolgere un ruolo nella politica russa, magari da premier, in modo da assicurare la necessaria "continuità". "È una pericolosa illusione pensare che tutto sia predeterminato e che il ritmo dello sviluppo e il nostro avanzamento verso il successo siano automaticamente garantiti".

Putin ha ricordato "l’abisso" in cui si trovava la Russia quando lui è arrivato al potere, otto anni fa, avviando un percorso "non privo di errori e battute d’arresto" ma che ha consentito al Paese di risorgere. Ora l’obiettivo è andare avanti per migliorare "il tenore di vita" della popolazione e "accrescere la capacità difensiva e la sicurezza della Russia, la sua autorevolezza nel mondo".