Rutelli accolto dall’allarme bomba

Francesco Rutelli atterra in aeroporto e ad accoglierlo ci sono gli artificieri. Ieri il leader della Margherita è atterrato a genova nel bel mezzo di un allarme bomba davanti allo Sheraton Hotel del Cristoforo Colombo. Di fronte a un’uscita secondaria, verso le 13.30 è stata segnalata un’auto, una vecchia Bmw, che ha insospettito gli agenti della Digos perché era priva della targa posteriore e sulla carrozzeria aveva alcuni adesivi che facevano pensare a un mezzo proveniente dall’Est europeo. Alle 17.05 gli artificieri hanno deciso di aprirla con una microcarica. L’operazione non ha comportato l’evacuazione dell’albergo, ma ha costretto il leader della Margherita a cambiare hotel. Ieri Rutelli ha incontrato i dirigenti del partito in Liguria, quindi si è recato a Primocanale per una trasmissione in diretta durante la quale ha risposto alle telefonate dei cittadini. Ai vertici locali della Margherita che hanno espresso dubbi e critiche sull’alleanza dell’Unione con la Rosa nel pugno di radicali e Sdi, il leader ha risposto esprimendo lui pure perplessità, perché, ha detto, su alcune questioni come l’anticlericalismo «si torna indietro, quando si dovrebbe invece andare avanti».