Rutelli: "Battuti sul tema della sicurezza" Veltroni: "Una sconfitta molto grave"

L'ex viceprtemier incassa una sconfitta secca che mette in difficoltà anche la leadership di Veltroni nel Pd. E La Palermi (Pdci) va all'attacco: "Travolta tutta la sinistra italiana, da qualle moderata del Pd a quella di classe"

Roma - "Mi sono messo a disposizione della coalizione e di Roma". Così Francesco Rutelli commentando la secca sconfitta elettorale che si alle amministrative di Roma. Sconfitta che riapre i giorchi nel centrosinistra e nel Pd e che mette in difficoltà Walter Veltroni e la sua leadership. "Sapevamo che c’erano molte difficoltà da superare - ha aggiunto Rutelli - e ringrazio gli elettori che mi hanno votato, ringrazio le militanti, i militanti e i cittadini che hanno generosamente condotto questa campagna al mio fianco". Rutelli ha poi riferito di aver "telefonato ad Alemanno e gli ho presentato i miei auguri più sinceri". "Nella mia vita pubblica ho avuto molte soddisfazioni e successi. Oggi una sconfitta e una amarezza grandi". Poi ha aggiunto: "Analizzeremo i dati per sapere chi sono quei 100mila elettori di centrosinistra che si sono astenuti dal ballottaggio e quelli che hanno votato Zingaretti alla Provincia e Alemanno al Comune".

"Sconfitti sul tema della sicurezza" La questione sicurezza è stato il vero punto su cui si è decisa a favore di Gianni Alemanno la partita per il Campidoglio. Lo conferma Rutelli. "L’elemento decisivo, la sintesi della sfida, è stata la ventata della destra che nel comune di Roma si è riassunta nella questione della sicurezza", ha spiegato Rutelli nel corso di una conferenza stampa nel suo comitato. "Sulla sicurezza ci sono state strumentalizzazioni anche pesanti ma bisogna anche riflettere sui limiti del centrosinistra sul tema della sicurezza", ha poi ammesso l’esponente del Pd.

Veltroni: "Battuti in modo pesante, sono amareggiato" "Quella di Roma, dove in Comune si è affermata la destra, è una sconfitta molto grave, molto pesante, che io non posso non sentire con particolare acutezza e amarezza personale e politica". Sono le parole con cui il segretario del Pd, Walter Veltroni, prende atto della vittoria di Alemanno nella capitale e del deludente risultato ottenuto dal candidato del partito, Francesco Rutelli. A cui, tuttavia, Veltroni rivolge un pensiero: "Voglio ringraziare Francesco Rutelli per il suo lavoro generoso e per il suo impegno e il suo amore per la città". "Sono contento, d’altra parte, per il successo ottenuto da Nicola Zingaretti, anche nel voto della capitale. La sconfitta di Roma - prosegue Veltroni - richiederà, fin dalle prossime ore, un’analisi seria e approfondita cui tutti parteciperemo ragionando anche sulla differenza tra i dati politici e quelli amministrativi della capitale".

La Palermi attacca: "E' uno tsunami" "Tutta la sinistra italiana, da quella moderata del Pd alla sinistra di classe, deve capire che nel Paese è avvenuto qualcosa di simile ad uno tsunami. Noi siamo spariti dal Parlamento, cosa mai accaduta nella storia della Repubblica, ed il Pd ha perso nettamente le elezioni nazionali e ha fallito clamorosamente a Roma, che oggi va in mano ad un fascista". Lo afferma l'esponente del Pdci Manuela Palermi. "Credo - dice - sia necessario che tutta la sinistra - e sottolineo tutta - rifletta seriamente e si renda conto che le divisioni a sinistra danno alla destra, ai fascisti, campo libero. E' necessario da parte di tutti un atto di modestia politica e da qui ricominciare ricostruendo la sinistra, nell’interesse di tutto il Paese".