Rutelli incassa gli auguri di Blair «Tutta l’Europa guarda a Roma»

«Ho ricevuto messaggi dai sindaci di Parigi, Berlino, Vienna, L’Aja e dal centrosinistra europeo»

Francesco Rutelli vede vacillare a Roma una vittoria che pensava di avere in tasca, ma si riconsola con gli amici stranieri. Ieri è stata la volta dell’ex primo ministro inglese Tony Blair, reduce dalla disavventura da «portoghese» su un treno delle ferrovie britanniche, che si è incontrato con il candidato sindaco del Pd nel cortile di Palazzo Pallavicini. I due si sono salutati come vecchi amici e Blair ha fatto gli auguri di buona fortuna («good luck») all’ex ministro dei Beni culturali in vista dello «spareggio» elettorale di domenica e lunedì prossimi. «Sono felice - ha raccontato Rutelli - che abbia attivato lui stesso il canale per vedermi. La nostra amicizia continuerà. L’Italia e Roma hanno bisogno di avere amici come Blair».
«Roma è la capitale del cattolicesimo, ha la più grande moschea d’Europa ed è una realtà che può diventare un punto di riferimento per questa serie di appuntamenti internazionali a cui Blair sta pensando sul dialogo interreligioso», ha aggiunto Rutelli, riferendosi al fatto che Blair è attualmente componente del cosiddetto «quartetto per il Medio Oriente». «Abbiamo parlato con Blair anche dell’unicità di Roma - ha aggiunto - nel campo del dialogo interreligioso che qui può essere un punto di riferimento perché a Roma c’è uno spirito che riguarda il dialogo fra le religioni. Abbiamo parlato inoltre dei suoi impegni internazionali: il Medio Oriente, il cambiamento climatico, il dialogo interreligioso e i temi della riforma delle forze politiche democratiche di cui Blair ha già sicuramente parlato con Walter Veltroni».
Poi Rutelli ha allargato il discorso all’interesse che le elezioni capitoline suscitano in tutto il mondo. «Dall’estero - ha detto Rutelli - si guarda alle elezioni romane anche perché Roma è una città internazionale e un sindaco di uno schieramento democratico sarebbe la conferma e lo sviluppo di un’amicizia e di una collaborazione importanti». Il candidato sindaco del Pd ha detto di avere ricevuto messaggi di incoraggiamento da molti esponenti politici europei prima dell’augurio di Blair. «Anche, e l’ho detto a Blair, dal suo avversario liberal-democratico Nick Clegg», ha sorriso Rutelli. «Messaggi - ha proseguito Rutelli - ne ho ricevuti anche dai sindaci di Parigi, Berlino, Vienna, dall’Aja, in generale da esponenti dello schieramento democratico riformatore, dai Verdi europei e dalle forze del centrosinistra internazionale». Peccato che a contare saranno gli italianissimi voti dei romani...