Rutelli riferisce a Schifani e Fini Ipotesi commissione d’inchiesta

Una commissione di inchiesta sullo scandalo intercettazioni? «Deciderà il Parlamento», reagisce prudente Francesco Rutelli (nella foto), presidente del Copasir, il Comitato parlamentare sui servizi, intervistato a Otto e mezzo su La7. Il Copasir, che ha già messo in programma una serie di audizioni per accertare se il lavoro di Genchi abbia interessato funzionari dei servizi segreti, alla fine del suo lavoro «trasmetterà ai presidenti delle Camere l’elaborazione delle informazioni ricevute, quindi il Parlamento deciderà se serve un ulteriore approfondimento». Proprio ieri Rutelli ha fatto il punto della situazione davanti al presidente del Senato Renato Schifani. L’incontro è durato 40 minuti. E oggi riferirà al presidente della Camera Gianfranco Fini. Al centro del confronto proprio l’archivio Genchi, il mega-contenitore di tabulati telefonici raccolti dal consulente dell’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris. Venerdì il Copasir sentirà proprio Genchi e De Magistris, oltre al Garante della privacy Franco Pizzetti, ai responsabili delle società telefoniche Tim e Vodafone, al generale Giorgio Piccirillo dell’Aisi (ex Sisde) e all’ammiraglio Bruno Branciforte dell’Aise (ex Sismi). Lunedì prossimo sarà la volta di Enzo Jannelli, procuratore generale di Catanzaro, e dei magistrati titolari dell’inchiesta.