Rutelli si astiene, anche contro gli alleati

«Mi asterrò. L'astensione è una risposta legittima e giusta ed è l'atto più efficace e produttivo». Francesco Rutelli rompe il silenzio e ufficializza la sua posizione sui referendum sulla procreazione assistita del 12 e 13 giugno. «Il sì fa un macello e produce una legislazione inaccettabile e lo strumento referendario contrasta con il programma dell'Ulivo», dice il leader della Margherita. Dure reazioni da parte degli alleati. La Bindi: «Rutelli doveva star zitto». Bertinotti promette che «faremo i conti politicamente». Silenzio di Prodi.