Rutelli smarca Prodi: «Il voto è solo locale»

I cattivi potrebbero pensare che Francesco Rutelli sta mettendo la mani avanti per «smarcare» il destino del governo dal voto di Genova. «Qui si vota per la Provincia di Genova, per un ottimo presidente, Alessandro Repetto, e per un’ottima amministrazione, per rafforzare le collaborazioni nel governo locale e rispondere alle esigenze dei cittadini» ha risposto ieri il vicepremier e ministro per i Beni culturali a chi, come il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, dà una valenza nazionale al voto amministrativo di domenica e a quello genovese in particolare.
Per il leader della Margherita il voto per la provincia di Genova, da molti legislature in mano al centrosinistra, non sarà dunque un test per il governo centrale. «E quando negli anni passati - ha aggiunto Rutelli - la destra voleva utilizzare le elezioni amministrative come risposta politica e le vincevamo sempre noi, noi abbiamo sempre detto qua si vota per il buon governo del territorio».
Il ministro ha fatto anche un appello a chi si è astenuto al primo turno, una scelta che potrebbe ripetersi ora al ballottaggio decisivo per eleggere chi governerà la Provincia nei prossimi cinque anni: «È molto importante partecipare e non lasciare che siano altri a scegliere per noi - ha detto il vicepremier durante l’incontro elettorale a sostegno di Repetto organizzato ieri pomeriggio al Jolly Hotel Plaza di piazzale Corvetto - ed è importante perché quei pochi secondi necessari per votare consegnano poi un voto che dura per cinque anni».
E a proposito del candidato dell’Unione alla presidenza della Provincia, Rutelli ha concluso: «La Provincia di Genova ha bisogno di una forte collaborazione con la Regione e con il Governo centrale. Ho fiducia che il nostro Alessandro Repetto confermi il buon governo della Liguria e lo rafforzi».