Rutelli: «Sui divieti per i film non torniamo indietro»

Dopo le polemiche scatenate da Apocalypto, il truculento film di Mel Gibson sulla civiltà Maya, il governo è corso ai ripari e ha preparato nelle settimane scorse un disegno di legge per vietare alcuni film ai minori di dieci anni. Ieri ad Ischia il ministro della Cultura Francesco Rutelli ha definito meglio i dettagli della questione: «Venerdì ne discuteremo ancora nella seduta del consiglio dei ministri, ma la nostra proposta di abbassare la soglia del vietato ai minori ai dieci anni ha ricevuto nella discussione parlamentare di due giorni fa, il plauso di tutta la maggioranza". Perché proprio dieci anni e non dodici come capita in diversi Paesi europei? Rutelli dice di aver 'interpellato numerosi esperti: tutti concordi sul fatto che «a dieci anni un bambino riesce a distinguere verità e finzione». Il dibattito è aperto. Il problema riguarda soprattutto i passaggi televisivi. I film vietati ai minori di 14 anni, un divieto che rimarrà (come quello ai 18), obbligano al passaggio in seconda serata. Cosa accadrà con il vm ai dieci anni? «Il nostro obiettivo è creare un codice di autogolamentazione. Saranno i produttori ed i distributori ad autocertificare il divieto o meno per un loro film». Sperando non ci siano i soliti furbetti di quartiere.