Rutelli vuole devastare sito storico Piaggio

Il ministro Rutelli intenderebbe vincolare una parte dello stabilimento Piaggio Aero Industries di Finale per destinarlo alla creazione di un sito di archeologia industriale. A lanciare il grido d’allarme è un gruppo di architetti e ingegneri liguri che temono la portata dell’operazione in quanto cancellerebbe uno dei più importanti siti industriali della Liguria.
In effetti di questa operazione si è parlato mercoledì scorso, e quindi proprio una settimana fa, nel corso di un incontro tra Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, e il ministro Rutelli, responsabile dei Beni culturali. Ma solo adesso si comincia a capire l’importanza della cosa. L’area di cui si parla ha un’estensione di 250 metri quadrati e riguarda il cosidetto «hangar sperimentale» costruito su una spiaggia demaniale tra il 1917 e il 1920 per la fabbricazione su scala industriale di idrovolanti. L’allarme nasce anche dal fatto che mentre da un lato il ministero dei Beni culturali riconosce il valore dell’immobile (altrimenti non sarebbe stato ritenuto opportuno concervarne le traccia) dall’altra sarebbe pronto a sacrificarlo per attuare un progetto ancora molto fumoso.
C’è da dire, inoltre, che l’attuale immobile è in assoluto uno dei primi fabbricati industriali realizzati in cemento armato in Italia, e nel tempo ha mantenuto quasi del tutto inalterate le caratteristiche originarie di leggerezza strutturale, di eleganza formale e di precocità stilistica e funzionale.