Ryanair punta su Ciampino a suon di biglietti omaggio

Marco Morello

Ryanair ha battuto un nuovo record. Nel mese di agosto la compagnia irlandese è arrivata a trasportare 4 milioni di passeggeri, 500mila in più rispetto alla British Airways. Gli ottimi risultati hanno convinto i vertici dell’azienda a non adagiarsi sugli allori, ma a offrire servizi sempre più competitivi non solo sul lato del prezzo. Per conoscere le strategie dell’immediato futuro, in particolare per quanto riguarda Roma e l’Italia, abbiamo incontrato Bridget Dowling, direttore marketing Ryanair per il Sud Europa.
Siete ovviamente soddisfatti dei risultati raggiunti il mese scorso...
«Non potrebbe essere altrimenti, per noi è un record importante, che ci rende fieri. Per festeggiarlo al meglio dalla mezzanotte di oggi abbiamo lanciato una promozione: offriamo ai nostri passeggeri ben 4 milioni di posti gratis per tutte le nostre destinazioni e per tutti i giorni della settimana, weekend incluso».
Queste diciamo che sono le novità a livello europeo. E per l’Italia?
«Abbiamo raggiunto 8 milioni di passeggeri su Roma dal 2002 e aggiunto due nuove rotte da Orio al Serio per Wrocklaw in Polonia e Granada in Spagna. Altre saranno implementate a breve».
E sulla Roma-Milano?
«C’è stato un potenziamento della linea, per soddisfare l’alto numero di richieste che riceviamo».
Insomma siete riusciti a vincere la diffidenza anche della clientela business.
«Decisamente. Nonostante i nostri voli siano di classe unica, anche le aziende ci scelgono per la convenienza dei biglietti, per la puntualità e la qualità del servizio».
A proposito di servizi, avete lanciato da poco il check-in on line. Di cosa si tratta?
«È molto semplice: la carta d’imbarco si può stampare direttamente da casa e in aeroporto si va direttamente ai controlli. In più si ha la priorità nel salire sull’aereo. È un bel vantaggio, uno snellimento che fa comodo sia a noi che ai passeggeri. Da qualche giorno, inoltre, questo sistema funziona anche con le carte d’identità e non solo con il passaporto. Lo può usare chiunque».
Parliamo di Ciampino. È uno scalo su cui avete puntato molto.
«Non a caso è una nostra base operativa. Con 22 rotte è diventato il primo in Italia, contando anche Marsiglia che partirà a novembre».
Avete in programma investimenti strutturali?
«Tutto per ora funziona molto bene. Un eventuale ampliamento non dipende soltanto da noi. Di certo la tendenza parla di una crescita costante che richiederà impianti adeguati».
Sempre parlando di novità, a breve permetterete di utilizzare i cellulari a bordo.
«Abbiamo siglato e stiamo siglando degli accordi. Anche sulle tratte brevi sarà possibile telefonare dall’aereo a tariffe competitive direttamente con il proprio apparecchio. Inoltre offriamo guide turistiche gratuite sul nostro sito e una piccola lotteria con estrazione di biglietti omaggio su ogni tratta».
Alcuni clienti si lamentano del fatto che non sia possibile l’assegnazione preventiva del posto. Come rispondete a queste critiche?
«Siamo consapevoli che ci sono comitive di amici che sono costretti a viaggiare separati. In ogni caso il nostro personale è sempre disponibile e poi le famiglie vengono imbarcate per prime. I bambini riescono a stare vicini al finestrino».
Sembra che abbiate vinto la vostra scommessa, la strategia del low-cost si è ormai imposta.
«Ha funzionato perché a tariffe molto accessibili offriamo gli stessi servizi dei nostri competitor e soprattutto non trascuriamo mai la sicurezza. La nostra flotta è la più giovane d’Europa e in 21 anni di operazioni non c’è mai stato nessun incidente. Chiunque prova Ryanair non l’abbandona».