Ryanair, ricorso al Tar contro Enac 

O'Leary, ad della compagnia lowcost irlandese, presenta un ricorso al Tar del Lazio contro la decisione dell'Enac di limitare del 30% il traffico areo a Ciampino: "E' l'ultimo dei tentativi illeciti del governo per proteggere Alitalia. Acquistare la compagnia? Neanche in regalo, è un casino"

Roma - Ryanair ha presentato un ricorso al Tar del Lazio contro la decisione dell’Enac di limitare il traffico all’aeroporto di Ciampino. La decisione, secondo la compagnia low cost irlandese, punterebbe a favorire Alitalia, controllata dal Tesoro con una quota pari al 49,9%. "Non è nulla più che l’ultimo tentativo illecito di Enac e governo per limitare l’espansione dei vettori low cost e proteggere Alitalia", ha detto l’ad di Ryanair Michael O’Leary nel corso di una conferenza stampa. Contemporaneamente, Ryanair ha anche chiesto alla Commissione europea di pronunciarsi sulla decisione dell’Enac, che dal novembre scorso ha ridotto del 30% la capacità di trasporto di Ciampino.

"Alitalia? Neanche in regalo" Ryanair non è interessata ad Alitalia perché la compagnia è un "casino" e ha bisogno di una profonda ristrutturazione. Così l’amministratore delegato della compagnia low cost irlandese O'Leary ha risposto a chi gli chiedeva se fosse interessato a un’eventuale acquisizione del vettore italiano. "La compagnia ha un buon futuro - ha spiegato - ma ha bisogno di una ristrutturazione e di un taglio dei costi. Tuttavia Alitalia non ci interessa e non la prenderemmo neanche in regalo. Alitalia è un casino. La situazione - ha aggiunto - non si risolverà se non verranno eliminate le influenze politiche. Con questo modello super-sindacalizzato è difficile che la privatizzazione vada a buon fine".