Ryanair, spot-burla Col premier 5 ragazze

La compagnia aerea irlandese sfrutta l'ondata della polemica sulle candidate-veline al parlamento europeo per prendere in giro Berlusconi. In una vignetta il premier, circondato da cinque ragazze, sorride loro ed esclama: "Vi porterò tutte in Europa"

Milano - La polemica sulle "veline" candidate alle Europee torna indirettamente sulle pagine dei quotidiani. Stavolta a sfruttare l’onda mediatica della vicenda è la Ryanair, che usa l’attualità politica per promuovere le tariffe che permettono di viaggiare in Europa con 10 euro. "Vola anche tu in Europa!", recita lo slogan. Accanto, una vignetta rappresenta un uomo (niente doppiopetto né cravatta a pois, ma la persona raffigurata potrebbe ricordare il premier) circondato da cinque giovani donne raggianti, calice in mano e sorriso a trentadue denti. "Ma certo... Vi porterò tutte in Europa", assicura l’uomo che tiene per la mano una delle candidate.

I precedenti: Bossi e Alitalia La compagnia aerea irlandese non è nuova a iniziative di questo genere: era il luglio 2008 quando Ryanair, in chiave espressamente polemica, usò una foto con il ministro Umberto Bossi col dito medio alzato: "Il ministro Bossi ai passeggeri italiani", recitava la didascalia scritta in nero sopra la foto. "Il governo... - si leggeva nel banner pubblicitario - supporta le alte tariffe di Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani". Nel mirino della compagnia irlandese, il prestito ponte di 300 milioni di euro, concesso dal governo Prodi (e approvato da Berlusconi) alla compagnia di bandiera italiana. Spot che aveva fatto insorgere i leghisti.

Sarkozy-Carla Bruni Non piacque ai diretti interessati nemmeno lo spot che ritraeva Nicolas Sarkozy e Carla Bruni alla vigilia delle loro nozze. Dalla bocca dell’ex modella, quasi premier dame, una nuvoletta: "Con Ryanair tutta la mia famiglia può venire al mio matrimonio". L’Eliseo protestò formalmente e Ryanair ritirò lo spot.