Sicurezza 2015, 19mila visitatori all'edizione "dispari" che conquista i buyer

Chiusa con successo la biennale internazionale di Security & Fire Prevention a Fiera Milano. Corrado Peraboni: "Cambiamento di calendario necessario e condiviso dalle aziende per favorire il processo di internazionalizzazione e aprire nuove opportunità di business verso i paesi del bacino del Mediterraneo

Quasi 19mila visitatori per Sicurezza 2015, la biennale internazionale di Security & Fire Prevention che si conclusa a Fiera Milano. Dati positivi, in un momento in cui il tema della sicurezza pubblica e privata è all’ordine del giorno rendendo i tre giorni di manifestazione assolutamente aderenti al binomio offerta - domanda con la presentazione di quanto di meglio il settore security è in grado di proporre a livello di innovazione e di “prime” di prodotti in un settore che vede il made in Italy in una posizione di eccellenza. Edizione che ha visto anche la presenza del ministro dell’Interno Angelino Alfano, che ha inaugurato la mostra e ha ringraziato le Forze dell’ordine per quanto fatto per garantire la sicurezza a Expo Milano 2015.

Ad affollare i padiglioni, installatori e operatori del settore italiani e stranieri, ma anche grandi utilizzatori finali e security manager alla ricerca delle ultime novità e soluzioni per anti-intrusione, controllo accessi, videosorveglianza, domotica, antincendio, vigilanza. Grande interesse per i prodotti ma anche grande l’interesse per i 67 convegni, seminari e workshop, momenti fondamentali per la formazione e l’aggiornamento degli operatori, sempre più necessari in un mondo in cui le tecnologie e i sistemi sono in continua evoluzione e complessi.

“Sicurezza 2015 – commenta Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano – ha giocato un ruolo fondamentale nel riposizionamento strategico all’interno del panorama fieristico europeo di settore. Si è trattato di una edizione ponte per traghettare la manifestazione dagli anni pari a quelli dispari, un cambiamento di calendario necessario e condiviso dalle aziende per favorire il processo di internazionalizzazione e aprire nuove opportunità di business verso i paesi del bacino del Mediterraneo, che rappresentano un’area di potenziale sviluppo per questo settore". "L’anima internazionale di Sicurezza – continua Peraboni - è anche confermata dall’interesse dimostrato dai 130 top hosted buyer da 31 Paesi, provenienti soprattutto da Egitto, Maghreb, Russia, Sud Africa, Georgia e Kazakistan, che hanno svolto più di 1.000 incontri con gli espositori".

Il prossimo appuntamento con Sicurezza a Fiera Milano è in calendario dal 15 al 17 novembre 2017.