Sì ad assegni fino a 12.500 euro

Si va verso un ritorno a 12.500 euro per la soglia massima di trasferimenti in contante e per gli assegni non trasferibili. La misura è una delle norme allo studio nel complessivo pacchetto della manovra finanziaria. Solo dal 30 aprile scorso le nuove norme antiriciclaggio hanno abbassato questa soglia a 5.000 euro prevedendo pesanti sanzioni amministrative che vanno dall’1% al 40% dell’importo negoziato. Per trasferire con un assegno somme pari o superiori a 5.000 euro, è oggi d’obbligo apporre la clausola «non trasferibile» nonché la indicazione del nome e della ragione sociale del beneficiario.