Sì agli sportelli Intesa Benetton entra in cda

Banca Popolare di Vicenza «prenota» un posto nella gara per aggiudicarsi una parte degli sportelli che Intesa Sanpaolo dovrà mettere sul mercato per limiti Antitrust. A ribadire la scelta è stato ieri il presidente Gianni Zonin in occasione dell’assemblea dei soci (3mila circa i presenti) che oltre ad approvare il bilancio (più 14,9% a 144,5 milioni l’utile netto consolidato) ha deciso di aumentare il numero dei consiglieri aprendo il board ad Alessandro Benetton e Giovanni Fantoni (presidente dell’Assoindustria di Udine).
L’acquisizione «potrebbe essere l’occasione per aprire il capitale», ha proseguito Zonin aggiungendo di doverne ancora «parlare con il cda»: Ca’ de Sass dovrebbe cedere 200 sportelli divisi in quattro lotti da cinquanta. «Se servirà aumentare il capitale lo faremo, abbiamo già l’autorizzazione dell’assemblea», ha concluso il banchiere, mentre il direttore generale Luciano Colombini puntualizzava che per la banca «200 sportelli sarebbero un’acquisizione importante, ma ribadiamo l’interesse ad acquisirne almeno una parte».
L’altra strada possibile per il gruppo vicentino è quella di prendere parte alla gara inserendosi in un consorzio di banche in grado di fare fronte anche al pressing annunciato dai gruppi stranieri.