«Sì all’appello Cei, più aiuti concreti»

L’appello dei vescovi italiani per una politica più attenta alle difficoltà oggettive delle famiglie, di cui si è fatto portavoce monsignor Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, chiudendo i lavori del Consiglio permanente, è accolto positivamente da Forza Italia, che «si riconosce nell’appello» e «condivide le preoccupazioni dei Vescovi in merito a una maggiore tutela della famiglia e del suo ruolo sociale» dichiara Francesco Giro, responsabile nazionale di Fi per i rapporti con il mondo cattolico. E aggiunge: «Dalle parole occorre passare finalmente ai fatti e predisporre una serie di interventi organici e non occasionali in favore delle famiglie come la possibilità di dedurre dal reddito imponibile il minimo vitale necessario per la cura di un figlio, il cosidetto Bif, basic income familiare, e l’introduzione del quoziente familiare per superare l’iniquità di un fisco che penalizza le famiglie monoreddito con più figli rispetto alle famiglie bireddito o ai single». A ciò si dovranno aggiungere «interventi mirati alla lotta della povertà che colpisce ancora molte famiglie italiane - sostiene Giro - spesso con minori, anziani e persone disabili a carico».