Sì all’aumento Offerta a 6,8 euro

Via libera al previsto aumento di capitale di Bpi. Il definitivo ok all’operazione è arrivato dal cda di ieri, terminato in serata, che ha stabilito anche i rapporti di concambio della fusione delle controllate Reti Bancarie e Bipielle Investimenti in Banca Popolare Italiana. Per quanto riguarda l’aumento di capitale il prezzo di emissione dei titoli sarà di 6,80 euro ciascuno, di cui 3,80 euro come sovrapprezzo, per un controvalore complessivo massimo pari a 719,4 milioni di euro. Il valore è a sconto rispetto al valore delle azioni in Borsa: la chiusura di ieri è stata di 8,05 euro. I titoli saranno offerti in opzione agli azionisti e ai possessori di obbligazioni convertibili del prestito obbligazionario subordinato 2000/2010 in base a un rapporto di 21 nuove azioni ogni 100 azioni o obbligazioni convertibili possedute. Molto probabilmente l’offerta partirà in giugno, dice il comunicato emesso da Banca Popolare italiana, «subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e qualora le condizioni di mercato lo consentano». Mediobanca guiderà il consorzio di garanzia. Quanto alla fusione tra Reti Bancarie e e Bipielle Investimenti agli azionisti delle società in via di incorporazione saranno assegnate 5 azioni Bpi di nuova emissione ogni azione Reti Bancarie posseduta; 6 azioni Bpi di nuova emissione ogni cinque azioni Bipielle Investimenti possedute. Per dare corso all’operazione Bpi procederà ad un aumento del capitale sociale per un massimo di 212,5 milioni relativo a Reti bancarie e ad un aumento per un massimo di 124,1 milioni per Bipielle Investimenti. La fusione sarò conclusa entro la fine dell’anno.